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Impara X in Y minuti

Dove X=rust

Rust è un linguaggio di programmazione sviluppato da Mozilla Research. Rust combina il controllo a basso livello sulle prestazioni con alcune comodità ad alto livello e stringenti garanzie di sicurezza.

Rust raggiunge questi obiettivi senza richiedere la garbage collection né una grossa libreria di supporto run-time, rendendo così possibile l'uso di librerie scritte in Rust come rimpiazzo di librerie scritte in C.

La prima versione pubblica di Rust, la 0.1, è stata rilasciata nel gennaio 2012, e per 3 anni lo sviluppo è proceduto così rapidamente che l'utilizzo delle versioni stabili veniva scoraggiato, e piuttosto si consigliava di utilizzare le versioni notturne (nightly build).

Il 15 maggio 2015, la versione 1.0 di Rust è stata rilasciata con la garanzia che nelle successive versioni 1.x non ci sarebbero state modifiche che avrebbero reso incompatibile il codice scritto per tale versione. Nelle nightly build sono attualmente disponibili migliorie al tempo di compilazione e ad altri aspetti del compilatore. Rust ha adottato un modello di rilascio a scaglioni con rilasci regolari ogni sei settimane. Per esempio, la versione 1.1 beta è stata resa disponibile contestualmente al rilascio della versione stabile 1.0.

Sebbene Rust sia un linguaggio di livello relativamente basso, Rust ha alcuni concetti di programmazione funzionale che solitamente si trovano solo nei linguaggi di livello più alto. Ciò rende Rust non solo veloce, ma anche facile ed comodo da usare.

// I commenti che stanno su una sola riga sono fatti così...
/* ...mentre così sono fatti
i commenti che richiedono
più righe */

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// 1. Fondamenti //
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// Funzioni
// `i32` è il tipo per gli interi a 32-bit con segno
fn add2(x: i32, y: i32) -> i32 {
    // return implicito (senza punto-e-virgola)
    x + y
}

// Funzione "main"
fn main() {
    // Numeri //

    // Binding (ossia "variabili") immutabili
    let x: i32 = 1;

    // Suffissi intero/virgola mobile
    let y: i32 = 13i32;
    let f: f64 = 1.3f64;

    // Inferenza di tipo
    // La maggior parte delle volte, il compilatore Rust può inferire
    // di quale tipo sia l'espressione usata per inizializzare un binding,
    // e quindi non è necessario specificare esplicitamente il tipo.
    // In tutto questo tutorial, i tipi vengono specificati esplicitamente in molti posti,
    // ma solo a scopo dimostrativo. La maggior parte delle volte se ne potrebbe
    // fare a meno, grazie all'inferenza di tipo.
    let implicito_x = 1;
    let implicito_f = 1.3;

    // Aritmetica
    let somma = x + y + 13;

    // Variabile mutevole
    let mut mutevole = 1;
    mutevole = 4;
    mutevole += 2;

    // Stringhe //

    // Letterali di stringa
    let x: &str = "Ciao mondo!";

    // Stampa
    println!("{} {}", f, x); // 1.3 Ciao mondo!

    // Una `String` – una stringa allocata nello heap
    let s: String = "Ciao mondo".to_string();

    // Uno slice (fetta) di stringa – una vista immutabile
    // all'interno di un'altra stringa.
    // Uno slice è una coppia immutabile di puntatori al buffer contenuto
    // nella stringa - non contiene dei caratteri, solo dei puntatori a
    // un buffer statico o a un buffer contenuto in un altro oggetto (in questo caso, `s`)
    let s_slice: &str = &s;

    println!("{} - {}", s, s_slice); // Ciao mondo - Ciao mondo

    // Vettori/array //

    // Un array di lunghezza fissa
    let quattro_int: [i32; 4] = [1, 2, 3, 4];

    // Un array dinamico (vettore)
    let mut vettore: Vec<i32> = vec![1, 2, 3, 4];
    vettore.push(5);

    // Uno slice – una vista immutabile all'interno di un vettore o di un array
    // E' molto simile a uno slice di stringa, ma per i vettori
    let slice: &[i32] = &vettore;

    // Usa `{:?}` per stampare qualcosa a scopo di debugging
    println!("{:?} {:?}", vettore, slice); // [1, 2, 3, 4, 5] [1, 2, 3, 4, 5]

    // Tuple //

    // Una tupla è un insieme ordinato di dimensione fissa di valori aventi tipi eventualmente diversi
    let x: (i32, &str, f64) = (1, "ciao", 3.4);

    // Il `let` che destruttura
    let (a, b, c) = x;
    println!("{} {} {}", a, b, c); // 1 ciao 3.4

    // Indicizzazione
    println!("{}", x.1); // ciao

    /////////////
    // 2. Tipi //
    /////////////

    // Strutture
    struct Point {
        x: i32,
        y: i32,
    }

    let origine: Punto = Punto { x: 0, y: 0 };

    // Ana struct con campi senza nome, chiamata ‘tuple struct’
    struct Punto2(i32, i32);

    let origine2 = Punto2(0, 0);

    // Enum basilare, analoga a quelle del linguaggio C
    enum Direzione {
        Sinistra,
        Destra,
        Su,
        Giu,
    }

    let su = Direzione::Su;

    // Enum con campi
    enum OpzionaleI32 {
        UnI32(i32),
        Niente,
    }

    let due: OpzionaleI32 = OpzionaleI32::UnI32(2);
    let niente = OpzionaleI32::Niente;

    // Generici //

    struct Foo<T> { bar: T }

    // Questo è definito nella libreria standard come `Option`
    enum Opzionale<T> {
        QualcheValore(T),
        NessunValore,
    }

    // Metodi //

    impl<T> Foo<T> {
        // I metodi di oggetto prendono un parametro `self` esplicito
        fn get_bar(self) -> T {
            self.bar
        }
    }

    let a_foo = Foo { bar: 1 };
    println!("{}", a_foo.get_bar()); // 1

    // I trait (tratti), noti come "interfacce" o "mixin" in altri linguaggi

    trait Maneggiamento<T> {
        fn maneggia(self) -> Option<T>;
    }

    impl<T> Maneggiamento<T> for Foo<T> {
        fn maneggia(self) -> Option<T> {
            Some(self.bar)
        }
    }

    let altro_foo = Foo { bar: 1 };
    println!("{:?}", altro_foo.maneggia()); // Some(1)

    /////////////////////////
    // 3. Pattern matching //
    /////////////////////////

    let foo = OpzionaleI32::UnI32(1);
    match foo {
        OpzionaleI32::UnI32(n) => println!("E' un i32: {}", n),
        OpzionaleI32::Niente  => println!("Non vale niente!"),
    }

    // Pattern matching avanzato
    struct FooBar { x: i32, y: OpzionaleI32 }
    let bar = FooBar { x: 15, y: OpzionaleI32::UnI32(32) };

    match bar {
        FooBar { x: 0, y: OpzionaleI32::UnI32(0) } =>
            println!("I numeri valgono zero!"),
        FooBar { x: n, y: OpzionaleI32::UnI32(m) } if n == m =>
            println!("I numeri sono identici"),
        FooBar { x: n, y: OpzionaleI32::UnI32(m) } =>
            println!("Numeri diversi: {} {}", n, m),
        FooBar { x: _, y: OpzionaleI32::Niente } =>
            println!("Il secondo numbero non vale niente!"),
    }

    ///////////////////////////////////////////
    // 4. Flusso di controllo (Control flow) //
    ///////////////////////////////////////////

    // Ciclo/iterazione con `for`
    let array = [1, 2, 3];
    for i in array.iter() {
        println!("{}", i);
    }

    // Range
    for i in 0u32..10 {
        print!("{} ", i);
    }
    println!("");
    // Stampa `0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 `

    // `if`
    if 1 == 1 {
        println!("La matematica funziona!");
    } else {
        println!("Oh no...");
    }

    // `if` come espressione
    let value = if true {
        "bene"
    } else {
        "male"
    };

    // Ciclo `while`
    while 1 == 1 {
        println!("L'universo sta funzionando regolarmente.");
    }

    // Ciclo infinito
    loop {
        println!("Ciao!");
    }

    /////////////////////////////////////////////////
    // 5. La sicurezza della memoria e i puntatori //
    /////////////////////////////////////////////////

    // Puntatore posseduto (owned) – solamente una cosa sola per volta può ‘possedere’ questo puntatore
    // Ciò significa che quando il `Box` abbandona il suo scope, verrà automaticamente deallocato in sicurezza.
    let mut mio: Box<i32> = Box::new(3);
    *mio = 5; // dereference
    // Qui, `adesso_e_mio` acquisisce la proprietà di `mio`. In altre parole, `mio` viene spostato.
    let mut adesso_e_mio = mio;
    *adesso_e_mio += 2;

    println!("{}", adesso_e_mio); // 7
    // println!("{}", mio); // questo non compilerebbe perché `adesso_e_mio` adesso possiede il puntatore

    // Riferimento (reference) – un puntatore immutabile che si riferisce ad altri dati
    // Quando un riferimento viene preso a un valore, diciamo che quel valore
    // è stato ‘preso in prestito’ (borrowed).
    // Mentre un valore è preso in prestito immutabilmente, non può venire mutato né spostato.
    // Un prestito dura fino alla fine dello scope in cui è stato creato.
    let mut var = 4;
    var = 3;
    let ref_var: &i32 = &var;

    println!("{}", var); // Diversamente da `mio`, `var` può ancora essere usato
    println!("{}", *ref_var);
    // var = 5; // questo non compilerebbe, perché `var` è stato preso in prestito
    // *ref_var = 6; // neanche questo, perché `ref_var` è un riferimento immutabile

    // Riferimento immutabile
    // Mentre un valore è preso in presto mutevolmente, non può essere acceduto in nessun modo.
    let mut var2 = 4;
    let ref_var2: &mut i32 = &mut var2;
    *ref_var2 += 2;         // '*' serve a puntare al binding var2, preso in presto mutevolmente

    println!("{}", *ref_var2); // 6
    // var2 non compilerebbe. ref_var2 è di tipo &mut i32, e quindi 
    // immagazzina un riferimento a un i32, e non il valore stesso.
    // var2 = 2; // questo non compilerebbe, perché `var2` è stato preso in prestito
}

Ulteriori letture

C'è molto di più in Rust — questi sono solo i fondamenti di Rust, che servono a capire le cose più importanti.

Purtroppo c'è pochissima documentazione in italiano, tra cui: (https://www.mozillaitalia.org/home/2015/05/30/primi-passi-con-rust/)

Però ce n'è parecchia in inglese. Per saperne di più, leggi The Rust Programming Language e tieni d'occhio l'area di interesse di Reddit (subreddit) /r/rust.

Puoi anche provare a programmare in varie versioni di Rust usando il compilatore online al sito ufficiale Rust playpen.


Hai un suggerimento? Oppure una correzione? Apri un issue sul Github, o fa un pull request da solo!

In origine contribuita da Carlo Milanesi, e modificata da 0 contributore(i).